Prinoth Beast, di cui Pininfarina ha curato anche l’ingegneria, mostra la sua vera essenza nell’estetica e nella funzionalità, oltre che nei suoi eccezionali contenuti tecnologici: da un lato, gli esterni dalle linee dinamiche e dall’aspetto decisamente sportivo; dall’altro, una cabina pilota che riunisce eleganza, ergonomia e alta tecnologia in una postazione di lavoro confortevole, ben organizzata e insonorizzata, arricchita da materiali esclusivi che coniugano leggerezza e resistenza.
Una sfida particolare si è giocata poi nell’allestimento delle cabine, dove si è reso necessario studiare un sistema che consentisse di posizionare il sedile del guidatore a sinistra o al centro della cabina e rivisitare il concetto di guida: la mano destra controlla la centrale dei comandi, mentre la sinistra si occupa della guida.